Torta al Cioccolato senza Glutine né Lattosio con Purea di Mele (2° versione)

Ecco un’altra fantastica variante per preparare una trionfale torta cioccolatosa, dove il cioccolato extra fondente trova il suo legame con la delicatezza della purea di mele.

Ingredienti:

  • 2 uova medie
  • 200 gr di cioccolato fondente al 50-55%
  • 100 gr di amido di mais (senza glutine)
  • 100 gr di farina di mandorle
  • 80 gr di zucchero di canna fine (oppure bianco)
  • 100 gr di purea di mele (passata di mele senza zucchero)
  • 150 ml di latte di mandorle (oppure di riso)
  • 1 cucchiaino di aroma estratto di vaniglia
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100 gr di cioccolato fondente al 70% a pezzetti

Procedimento:

Per preparare una semplice purea di mele vi basta bollire due o tre piccole mele senza sbucciarle. Scolatele appena cotte, togliete via la buccia (che dovrebbe venire via da sola), prelevatene la polpa e schiacciatela con una forchetta. La vostra purea è pronta.

Spezzettate il cioccolato fondente al 55% e scioglietelo a bagnomaria o nel microonde.

In una ciotola capiente montate le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere una spuma. Aggiungete il latte e mescolate.

Incorporare la purea di mele, il cioccolato fuso in precedenza, la farina di mandorle, l’amido di mais e il lievito. Mescolate il tutto con cura.

Rivestite il fondo di uno stampo a cerniera del diametro di 20 cm con della carta forno ed imburrate e infarinate. Versateci il composto e livellate. Cospargere la superficie con il cioccolato fondente al 70% a pezzetti

Infornate la torta a 170° C e cuocetela per circa 40-50 minuti. Se notate che il cioccolato in superficie tende a bruciarsi copritela con un pezzo di carta d’alluminio in maniera tale da ridurre il getto di calore e continuate la cottura.

Lasciate raffreddare (o intiepidire) e servite.

Alla prossima.
Charles




Torta al Cioccolato senza Uova né Glutine con lo Yogurt (1° versione)

Questa ricetta è davvero spettacolare e vi farà provare il vero piacere del cioccolato fondente. Senza uova e glutine è l’ideale per chi è intollerante. Inoltre per chi fosse intollerante anche al lattosio (disaccaride) è possibile sostituire il latte e lo yogurt con quelli privi di lattosio.

La particolarità di questo dolce risiede proprio nella combinazione del cioccolato fondente all’85% con l’acidulo dello yogurt, il tutto valorizzato dal miele all’arancia, altro elemento caratterizzante e dal gusto super delicato.

Ingredienti:

  • 120 gr di farina di riso
  • 90 gr di amido di mais (senza glutine)
  • 50 gr di fecola di patate (senza glutine)
  • 50 gr di cacao amaro in polvere (senza glutine)
  • 1 bustina di lievito per dolci (senza glutine)
  • 100 gr di zucchero di canna fine (oppure quello bianco)
  • 250 gr di yogurt intero bianco (oppure lo yogurt greco)
  • 90 gr di olio di semi di girasole
  • 120 gr di latte (oppure di riso o mandorla)
  • 50 gr di miele all’arancio
  • un pizzico di sale
  • un cucchiaino di estratto di vaniglia
  • 100 gr di cioccolato fondente all’85% a pezzetti

Procedimento:

Scaldate il forno a 180° C.

In una ciotola capiente versate lo yogurt, il miele, lo zucchero e la vaniglia e montate il tutto con le fruste per 5 minuti.

Unite a filo l’olio e il latte e continuate a montare.

Setacciate le polveri (farina, amido, fecola, lievito e cacao) e il sale ed incorporate il tutto all’impasto. Mescolate per bene.

Prendete uno stampo a cerniera del diametrod i 20 cm, imburratelo ed infarinatelo. Versateci il composto e livellate.

Cospargete la superficie con il cioccolato fondente a pezzetti ed infornate in forno statico e preriscaldato a 180° C per circa 40 minuti.

Controllate sempre la cottura con uno stuzzicadente. Se notate che il cioccolato in superficie tende a bruciarsi copritela con della carta d’alluminio e continuate la cottura. Questo impedirà all’eccessivo calore di bruciarvi il cioccolato.

Lasciate raffreddare e servite. 🙂




Il Babà (o Babbà) versione torta

Oggi ho voluto cimentarmi nella realizzare del “babà o babbà”, un dolce che mi ha sempre incuriosito e del quale alcuni miei parenti ne vanno davvero ghiotti, specialmente se sono irrorati con soluzioni liquorose 🙂

Il Babà è un dolce europeo. Iniziando dalla torta “Babka” prodotta nei paesi dell’Europa orientale come la Polonia e l’Ucraina, una brioche francese fortificata, fatta con lievito e cotta in uno stampo imburrato a forma cilindrica. Babka significa “nonna” o “donna anziana” ed è una torta molto dolce lasciata lievitare in frigo tutta la notte prima di essere cotta il giorno successivo. Molti altri paesi hanno una versione simile alla torta Babka, come per esempio il Gugelhupf nella regione dell’Alsazia Lorena, in Francia.

L’introduzione del Rhum:

La leggenda narra che Il Re Stanislao I, esiliato dalla Polonia nella città francese della Lorena (Lunéville), abbia creato Rhum Babà. La storia narra che mentre stava tornando da un viaggio in Polonia con una torta Babka o una versione della Gugelhupf, pensando a quanto fosse asciutta dal viaggio gli venne l’idea di aggiungergli dell’alcol, per addolcirlo ed inumidirlo. Usò così un vino o sherry ungherese e forse anche alcune albicocche.

La figlia del pasticcere introdusse la torta al resto della Francia:

Il babà è simbolo del legame tra Napoli e la Francia, Parigi in particolare. Un legame testimoniato dal matrimonio tra Maria Antonietta e Luigi XVI, mentre sua sorella Maria Carolina a soli sedici anni, nel 1768, sposa per procura Ferdinando IV di Borbone. Tra le due figlie di Maria Teresa Imperatrice d’Austria scatta una rivalità che induce Maria Carolina ad informarsi in continuazione sulle ultime tendenze dei sarti e degli chef: Nasce così l’epopea del “gattò”, della “besciamella”, del “gratin”, degli “sciu” e di quei termini francesi di cui è piena la cucina napoletana, ben prima dell’affermarsi in Italia della nouvelle cuisine.
Le prime tracce dell’arrivo del babà a Napoli risalgono all’inizio dell’Ottocento, in un ricettario di piatti francesi e napoletani. Il documento  ufficiale è il manuale dell’Angeletti, cuoco di Maria Luigia di Parma (1836).

Il suo pasticcere, Stohrer, andò con lei a Versailles e portò anche il suo dessert ed è lì che Stohrer diede la classica forma a fungo che tutti noi conosciamo. Qualche anno dopo aprì a Parigi la propria pasticceria e il Rhum Babà ebbe un enorme successo.
A Parigi è possibile visitarla, fondata nel 1730 risulta essere la più antica pasticceria della capitale.

Con questa ricetta potrete realizzare un grande babà (torta) oppure tanti piccoli e classici babà.

PREMESSA: per realizzare questo tipo di impasto avrai bisogno di un’impastatrice (o planetaria) ed il gancio impastatore (o spirale)

Ingredienti per la torta Babà:

  • 300 gr di farina Manitoba
  • 300 gr di uova intere (pesate senza guscio)
  • 35 gr di zucchero
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • 4 gr di lievito di birra disidratato
  • 120 gr di burro ammorbidito

Per la bagna alcolica al Rhum:

  • 500 gr di acqua
  • 500 gr di zucchero
  • 1 bicchiere colmo di un buon liquore Rhum
  • 1 fialetta di aroma all’arancia

Procedimento:

Nella planetaria con il gancio impastatore versate la farina con lo zucchero, il lievito ed il sale. Mescolate.

In una ciotola a parte sbattete le uova. Azionate la macchina a velocità medio-bassa e versate poco per volta le uova sbattute.

Lavoratela per almeno 20 minuti. Dopodiché spegnete la macchina e controllate se l’impasto vi risulta ben incordato.

Ora incorporate il burro poco per volta e continuate a lavorare a macchina per altri 15 minuti. Se dovesse risultarvi ancora troppo appiccicoso aggiungeteci qualche cucchiaino di farina Manitoba.

Una volta ottenuto un impasto ben legato e gonfio bucate il centro e mettetelo in uno stampo a ciambella imburrato (consiglio del diametro di almeno 22-24 cm)

Copritelo con della pellicola trasparente e mettetelo nel forno con la luce accesa (solo la luce mi raccomando) per farlo raddoppiare di volute. Ci vorranno un paio d’ore.

Ad ogni modo appena vedete che si è gonfiato molto e sta per toccare la pellicola togliete quest’ultima ed infornatela così com’è in forno statico e preriscaldato a 180° C per circa 25 minuti.

Nel frattempo che cuoce preparate la bagna al Rhum:

In una padella grande versate l’acqua e lo zucchero e mettete sul fuoco mescolando di continuo per fare sciogliere tutto lo zucchero. Non deve bollire! Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Una volta raffreddata aggiungeteci il Rhum e la fialetta di aroma all’arancia. Mescolate e mettete da parte con il coperchio o una pellicola.

Togliete la torta dal forno e capovolgetela in un piatto o teglia con il bordo alto. Lasciate raffreddare torta e bagna.

Appena la torta si sarà raffreddata giratela nuovamente (a faccia in su) ed iniziate a bagnarla tutta versando la bagna a più giri.

Servite la fetta di babà con un’altra leggera versata di bagna e con della panna montata e magari delle amarene (il top).

Mmmmmh!!! deliziosa!
Charles




Idee: Torta per i 18




Muffin con Lamponi e Cioccolato Bianco

I muffin sono davvero irresistibili, il dessert ideale per molte occasioni. Sono facili da preparare, golosi da gustare e soprattutto belli da vedere. Si possono fare in tantissimi modi diversi. La cosa bella di realizzare dei muffin é che non portano via tanto tempo e ci si può sbizzarrire con la farcitura e il topping.

La versione che sto per proporvi é davvero golosa. Lamponi e cioccolato bianco, una coppia fantastica, uno sposalizio perfetto.

PREMESSA: nelle ricette americane si usa come unità di misura il “cup”. In questa ricetta, per semplificarvi la riuscita, gli ingredienti secchi oppure composti come il burro sono espressi in “ml”, pertanto in alcuni casi dovrete ridurre in liquidi e in altri comprimere l’ingrediente (come nel caso di biscotti, farine, cereali, ecc.).

Ingredienti per 12 Muffin:

  • 550 ml di farina 00
  • 1 cucchiaio di lievito in polvere
  • mezzo cucchiaino di sale fino
  • 175 ml di zucchero semolato
  • 1 uovo
  • 60 ml di burro fuso
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
  • mezzo cucchiaino di estratto di mandorle
  • 250 ml di panna liquida
  • 250 ml di lamponi
  • 150 ml di gocce di cioccolato bianco (oppure a scaglie ma spezzettato finemente)

Ingredienti per il topping:

  • 45 gr di farina 00
  • 28 gr di burro ammorbidito
  • 30 gr di zucchero
  • 2 cucchiai di granella di nocciola
  • 1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata

Preparazione:

Si parte dal topping. In una ciotola mescolare la farina con lo zucchero, la granella di nocciola e la scorza del limone. Aggiungeteci ora il burro ammorbidito e con un cucchiaino mescolate per bene in maniera tale da ottenere un composto omogeneo e bello che sbriciolato (crumble). Mettete da parte.

Preparazione dei muffins:

In una ciotola capiente mescolare la farina con il lievito e il sale.

In un’altra ciotola mescolare lo zucchero con l’uovo, la vaniglia e l’estratto di mandorle fino ad ottenere un composto chiaro ed omogeneo (leggermente spumato). Aggiungere ora il burro fuso e mescolate bene.

Aggiungere la panna e amalgamare.

Aggiungete quest’ultimo composto al composto di farina e mescolate fino a che tutti gli ingredienti risultano ben amalgamati.

Incorporate le gocce di cioccolato bianco e mescolate.

Infine inserite i lamponi e mescolate delicatamente.

Dividere equamente l’impasto nei pirottini per muffins (io ho utilizzato quelli a tulipano che sono fighissimi e super utili avendo il bordo più alto).

Infine cospargete la superficie con il topping preparato in precedenza.

Fate cuocere i muffins in forno statico e preriscaldato a 180° C per circa 25-30 minuti. La superficie dei muffins deve risultare dorata ed asciutti dentro (fate la prova dello stuzzicadente).

Fate raffreddare i muffins su di una gratella prima di servirli.

Alla prossima.
Charles




Idee: Torta con Gattino Nero