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14397999164241Entrando nel Cluster del Cacao e del Cioccolato, il visitatore ha l’impressione di entrare in una giungla. Il concept trae infatti ispirazione dai luoghi in cui il cacao viene coltivato: le piantagioni delle aree tropicali e subtropicali. Le facciate degli edifici sono realizzate in un tessuto leggero e chiaro che si apre lasciando in vista i rivestimenti interni: una metafora della necessità di proteggere un prodotto prezioso e aromatico come il cacao.
Il Cluster del Cacao e del Cioccolato accoglie nello spazio comune una serie di pali di diverse altezze e forme, metafora degli alberi sotto i quali il cacao cresce. L’atmosfera è quella densa e accogliente di una foresta, dove la luce penetra dalle chiome degli alberi e si diffonde tra i padiglioni.
La struttura del Cluster
I padiglioni, simili per dimensioni e colori, identificano il Paese Partecipante con la bandiera e il nome in facciata. Disegni, icone e immagini su pannelli raccontano le molte storie possibili sul cacao: dalla coltivazione alla lavorazione, dalla distribuzione al trasporto.
Il Cluster è attraversato da un percorso principale che collega l’area riservata alla degustazione e al relax all’area eventi e a quella 14397992992741dedicata alle performance gastronomiche.
L’area eventi è formata da lunghe sedute disposte a ventaglio, progettate sia per essere un parterre per il pubblico durante gli spettacoli sia per favorire un uso informale e comunitario dello spazio durante il resto della giornata. Uno spazio verde e illuminato ospita panche e tavoli per accogliere i passanti del Decumano o le persone che escono dai padiglioni.
Simbolo di fertilità
Il cacao viene coltivato da millenni da molte popolazioni precolombiane e ha avuto un ruolo centrale nell’alimentazione e nella cultura dei Maya e degli Aztechi. Tra le molte preparazioni in cui veniva impiegato dagli Aztechi una era la bevanda amara chiamata “xocolātl”. Un’altra ricetta della tradizione univa le fave di cacao al peperoncino. Usato come cibo, bevanda e moneta, il cacao divenne simbolo di energia, fertilità e vita. Dietro al cioccolato che mangiamo o sorseggiamo c’è un minuscolo frutto, quello del cacao. Più di trenta Paesi in via di sviluppo lo producono e per la loro economia rappresenta la principale fonte di guadagno.
Paesi appartenenti al Cluster:
Camerun
Costa D’Avorio
Cuba
Gabon
Ghana
Sao Tomé Principe
La presenza ONU nel Cluster Cacao e Cioccolato
Il 90% dei semi di cacao sono coltivati nei paesi in via di sviluppo, ma solo il 29% della polvere di cacao e solo il 4% del cioccolato sono lavorati localmente.
Partendo da questi dati, lo Spazio ONU in questo Cluster illustra, tra l’altro, il lavoro delle Nazioni Unite a sostegno dei piccoli produttori di cacao nei paesi in via di sviluppo per migliorarne l’accesso alle risorse, al mercato e alle tecnologie.
L’ONU è presente con 18 installazioni multimediali caratterizzate da un grande cucchiaio blu. Questi Spazi ONU si trovano in varie aree di Expo e danno vita all’itinerario dedicato al tema “Sfida Fame Zero • Uniti per un mondo sostenibile”.
Articolo tratto da: Magazine di Expo Milano 2015